Stefania Miglietta dermatologa a Modena

Dieta priva di alimenti istamino-liberatori e ricchi in istamina

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Evitare l'assunzione di:

  • albume di uovo;
  • gamberetti, crostacei e frutti di mare (freschi e surgelati);
  • fragole, melone, agrumi, kiwi;
  • pomodoro;
  • pesce fresco e affumicato/surgelato;
  • cioccolato;
  • arachidi, nocciole, noci;
  • alcool;
  • ananas e frutti esotici;
  • formaggi fermentati;
  • bevande fermentate;
  • salame;
  • fegato di maiale;
  • conserve;
  • carni;
  • legumi;
  • pomodori;
  • spinaci e zucchine;
  • acciughe e sardine;
  • salmone, tonno.

Eliminare fattori che aumentano l'assorbimento di istamina:

  • aspirina e similari;
  • purganti chimici;
  • antibiotici;
  • dieta ricca di amidi (fagioli, piselli, castagne...);
  • nitriti (cibi conservati ed insaccati);
  • alimenti irritanti (spezie, caffè, alcool).

Evitare fattori che aumentano la perfusione cutanea:

  • esposizione a caldo eccessivo;
  • stress emotivo;
  • alcoolici.

Sintomi associati all'intolleranza all'istamina (istaminosi alimentare)

Prurito, orticaria, nausea, vomito, diarrea, cefalea e vertigini sono i sintomi più comuni, di intensità variabile in base alla concentrazione di istamina contenuta nell'alimento e alla sensibilità individuale.

In genere tendono a svanire rapidamente, ma nei casi più gravi possono produrre un brusco calo della pressione arteriosa, fino al collasso cardio-circolatorio.

A chi è indirizzata la dieta?

  • Soggetti intolleranti all'istamina (circa 1% della popolazione; in particolare donne di mezza età);
  • soggetti affetti da insufficienza primaria o secondaria (per assunzione di alcuni farmaci) di diaminossidasi (DAO) che partecipa ai meccanismi di degradazione dell'istamina a livello intestinale;
  • pazienti affetti da emicrania. Si ritiene che l'attacco emicranico possa essere scatenato da un picco di istamina in soggetti con istaminosi alimentare;
  • pazienti affetti da orticaria cronica idiopatica (di cui non si conosce la causa).

In caso di sospetta intolleranza all'istamina è utile prescrivere una dieta priva di alimenti ricchi di istamina o istamino-liberatori. La restrizione varia in base alla gravità dei sintomi.

Potrebbe rendersi necessario aggiustare il dosaggio di eventuali farmaci assunti o suggerirne di alternativi.

Nel caso in cui la dieta non sia sufficiente a contenere i sintomi può essere necessario ricorrere ad antistaminici o integratori a base di DAO, vitamina C e vitamina B6.

Farmaci che inibiscono la DAO

  • analgesici;
  • antireumatici (resochina);
  • antiallergici (trimeprazina, clorfenoxamina);
  • antibiotici (cefotaxime, colistina, eritromicina, selectomicina);
  • ipotensivi (acebutololo);
  • antipotensivi (dopamina, orfenadrina, epinefrina);
  • broncospasmolitici (aminofillina, briconyl, orciprenalina);
  • chemioterapici (sulfasalazina);
  • farmaci gastro.intestinali (metoclopramide);
  • psicofarmaci (prometazina).

Di Stefania Miglietta

Commenti

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20 febbraio 2014 - 11:27 | di Pino

Gentile dott.ssa,

mio figlio, 18 anni soffre di dermatite atopica da molti anni - qui alcune foto [link nascosto].

Allergico a merluzzo/acari/epitelio di cane/gatto e orticaria a contatto con acqua ,4 volte negli ultimi 3 anni la dermatite si è trasformata in orticaria, trattata al P.S. con cortisone/antistaminici. In cura con antistaminici e cortisonici sia topici che sistemici, creme emollienti/fototerapia .

Ciò nonostante il prurito lo affligge e si gratta "a sangue". Ieri gli è stata prescritta una crema a base di pimecrolimus (sull'uso della quale nutro qualche dubbio).

Vorremmo tentare una dieta ad esclusione di istamina ed assunzione di integratori DAO (ho individuato solo Daosin... ce ne sono altri?).

Volevo chiedere il Suo parere circa l'uso della crema, (molto "discussa") e degli integratori (che alcuni ritengono inutili).

La ringrazio molto per il tempo che spero vorrà dedicarci
Grazie! Pino e Daniele

23 febbraio 2014 - 16:13 | di Stefania Miglietta

Gent.mi,
ho letto la vostra mail e osservato le foto. Rispetto alla terapia con pimecrolimus, non dovete avere riserve. Quando le terapie locali steoridee non sono utili e il ritmo di recidiva è tale da dover ricorrere sempre ai cortisonici in crema rappresentano un'ottima alternativa. Pimecrolimus insieme a Tacrolimus (forse più rapido nella sua azione, ma da applicare 2v/giorno almeno inizialmente, contro la applicazione singola del pimecrolimus) sono utilizzati con ottimi risultati da molti anni.
Rispetto all'utilizzo di DAO (si Daosin è un'ottima referenza), il vostro prick test mostra un'unica sensibilizzazione alimentare, ma la storia di dermatite e orticarie intercorrenti possono far pensare che intervenire con una molecola che possa ridurre la liberazione di istamina sia un tentativo da fare. Dovrà assumerne almeno 1 prima dei due pasti principali. Se sarà efficace permetterà a suo figlio anche di ridurre l'utilizzo dell'antistaminico. A presto

23 febbraio 2014 - 17:00 | di Pino&Daniele

Gentile dott.ssa
grazie molte per per la Sua risposta,
come Lei stessa ha notato i test certificano una sola allergia alimentare, ma l'impressione che l'istamina giochi un ruolo importante in questa dermatite è forte, abbiamo fatto una prova... da 4 giorni si alimenta esclusivamente con: pasta/riso/patate/pane/pollo/vitello/latticini freschi/uova di quaglia/mele (sappiamo però che non potrà continuare così in eterno e ne inseriremo man mano dei nuovi)ebbene le infezioni sono sparite completamente(1^volta)la pelle però è secca e per compensare applichiamo olio di argan/euritross e utilizziamo l'umidificatore.Certo non m'illudo ma comincio a sperare e in ogni caso continuerò ad informarmi sull'argomento. Farò tesoro della Sua risposta, utilizzerò il Daosin e altri aiuti (quercitina/vit. C pare abbiano anch'esse un effetto simile), al bisogno "pimecrolimus" sperando di riuscire a tenere sotto controllo la situazione.Davvero grazie per la Sua cortesissima attenzione.Pino&Daniele

23 febbraio 2014 - 17:00 | di Pino&Daniele

Gentile dott.ssa
grazie molte per per la Sua risposta,
come Lei stessa ha notato i test certificano una sola allergia alimentare, ma l'impressione che l'istamina giochi un ruolo importante in questa dermatite è forte, abbiamo fatto una prova... da 4 giorni si alimenta esclusivamente con: pasta/riso/patate/pane/pollo/vitello/latticini freschi/uova di quaglia/mele (sappiamo però che non potrà continuare così in eterno e ne inseriremo man mano dei nuovi)ebbene le infezioni sono sparite completamente(1^volta)la pelle però è secca e per compensare applichiamo olio di argan/euritross e utilizziamo l'umidificatore.Certo non m'illudo ma comincio a sperare e in ogni caso continuerò ad informarmi sull'argomento. Farò tesoro della Sua risposta, utilizzerò il Daosin e altri aiuti (quercitina/vit. C pare abbiano anch'esse un effetto simile), al bisogno "pimecrolimus" sperando di riuscire a tenere sotto controllo la situazione.Davvero grazie per la Sua cortesissima attenzione.Pino&Daniele

26 gennaio 2016 - 18:38 | di marialuisa

Gentile dottoressa, sono tre anni che soffro di continui mal di pancia soprattutto basso ventre e nel tratto intestinale superiore (sotto lo stomaco). Sono stata operata di colecistomia ed ernia iatale tre anni fa e qualche mese dopo ho iniziato ad avere questi problemi intestinali. Ho fatto tutti i test di intolleranze e allergie, non risulta nulla. Soffro periodicamente di cistiti emorraggiche ed uso il Ciproxin 1000. Le ultime due cistiti sono seguite ad un pasto con vino rosso e la seconda volta ho mangiato acciughe salate. Ho fatto caso che tutti gli alimenti presenti nella sua lista mi creano problemi o di infiammazioni vescicali o di coliche addominali. Ho fatto gastroscopia e mi hanno trovato il duodeno irritato. Mi hanno prescritto il farmaco Debridat perchè hanno detto che soffro di colon irritabile. Quando ho fatto le prove allergiche, alla voce istamina hanno messo quattro croci. Ho avuto problemi di anemia che sto curando. Resta da fare solo la colonscopia. La ringrazio.

14 novembre 2016 - 17:26 | di raffaella galli

Buongiorno, sono la mamma disperata di una ragazza di 13 anni e 1/2 che soffre di derm. atop. dai due mesi di vita. Non ha allergie di alcun tipo ma le IgA tot. a quasi 900. Nell'ultimo anno ha avuto un enorme peggioramento per estensione (viso, collo e petto, schiena, gambe,e per intensità del prurito, con tutte le serie conseguenze di lesioni con sangue e siero). Ho provato di tutto (creme emollienti, cortisoniche e non, cortisone per bocca per 2 mesi, antistaminici di vario livello, tutto senza sollievo o soluzione anche minima dei sintomi. Da 3 mesi segue una dieta del gruppo sang.(0) dove ha tolto le farine bianche gli amidi, i cereali tranne il riso, patate, peperoni, pomodori, i latticini, i salumi. Curiosando sull'istamina, leggo però che non vanno bene alimenti come banane, frutta secca (nocciole e noci), zucchine, salmone! Poiché la sua vita è diventata intollerabile (sonno interrotto ogni due ore da crisi di prurito) le chiedo quali altri tentativi fare. Grazie di cuore. R.G.

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